Installazione
Requisiti, il comando unico, tutte le opzioni e cosa fare se qualcosa va storto.
Requisiti
| Requisito | Valore |
|---|---|
| Sistema operativo | Ubuntu 22.04 o 24.04 LTS, Debian 12, AlmaLinux 9, Rocky Linux 9 |
| Stato del server | appena installato, senza altri pannelli né web server attivi |
| Architettura | x86_64 (amd64) |
| Risorse minime | 2 vCPU, 4 GB di RAM, 30 GB di disco (di più, in base ai siti dei clienti) |
| Rete | un IPv4 pubblico; porte 22, 80, 443, 8443, 25, 465, 587, 993 e 53 raggiungibili |
| DNS | un nome per il pannello (es. panel.tuodominio.it) con record A verso il server, e i nameserver che dichiareranno le zone dei clienti |
Ogni sistema della tabella è stato provato da zero su una macchina pulita: installazione, sito WordPress con certificato Let's Encrypt, riavvio, aggiornamento e ritorno indietro. Versioni diverse (per esempio Ubuntu 26.04, Debian 13, EL10) vengono rifiutate finché non hanno superato la stessa prova.
Il comando
Serve una chiave di licenza LimePanel: senza, l'installer non parte. Se non ne hai una, richiedi la prova gratuita di 15 giorni su limepanel.it/prova-gratuita (vedi Licenza).
Da root, o con sudo, sul server nuovo:
curl -fsSL https://get.limepanel.it/install.sh | sudo sh -s -- \
--license-key LP-XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX \
--hostname panel.tuodominio.it \
--admin-email tu@tuodominio.it \
--nameservers ns1.tuodominio.it,ns2.tuodominio.it \
--non-interactive
In 3-8 minuti, secondo la distribuzione e la rete, il riepilogo mostra l'indirizzo del pannello, l'email dell'amministratore e la password generata. Annota la password: non verrà mostrata di nuovo.
Qui la chiave è un segnaposto: il comando completo, con la tua chiave già inserita, è nell'area clienti.
Senza --non-interactive l'installer ti chiede soltanto ciò che manca.
Cosa succede durante l'installazione
Prima di tutto l'installer verifica la chiave con il server delle licenze. Se la chiave è sbagliata, scaduta, già usata su un altro server, oppure se questo server ha già avuto una prova, si ferma con un messaggio chiaro senza aver installato nulla.
I download da get.limepanel.it richiedono la chiave: l'installer ottiene da solo un token di download di breve durata, non devi fare nulla.
install.sh installa solo curl e openssl se mancano, scarica l'installer dal canale ufficiale e ne verifica checksum e firma Ed25519 con la chiave pubblica scritta nello script. Solo dopo la verifica lo esegue. Non esiste un modo per saltare la verifica.
L'installer poi, in fasi successive con un punto di ripresa per ciascuna:
- installa PostgreSQL per il pannello, il web server (OpenLiteSpeed di serie) e PHP (LSPHP) nelle versioni richieste;
- installa MariaDB solo in locale, BIND come DNS autoritativo (ricorsione e trasferimenti spenti), Postfix e Dovecot per la posta;
- scarica la versione del pannello dal canale e ne verifica la firma;
- crea i segreti, il database del pannello e il primo amministratore;
- avvia i servizi, verifica che pannello e servizi rispondano e, se il nome punta già qui, chiede il certificato Let's Encrypt del pannello.
Il pannello nasce in HTTPS. Se il nome del pannello non punta ancora al server, parte con un certificato temporaneo e prende quello di Let's Encrypt da solo appena il DNS è pronto, rinnovandolo poi in automatico.
Il firewall viene configurato solo se è già attivo sul server.
Opzioni
| Opzione | A cosa serve |
|---|---|
--license-key <chiave> |
chiave di licenza LimePanel (LP-XXXXX-XXXXX-XXXXX-XXXXX), obbligatoria |
--hostname <nome> |
nome del pannello, usato anche per il certificato |
--admin-email <email> |
email del primo amministratore |
--admin-password '<password>' |
password scelta da te invece di quella generata |
--nameservers ns1,ns2 |
nameserver delle zone DNS; senza, il pannello non crea zone |
--non-interactive |
nessuna domanda: si ferma se manca un parametro obbligatorio |
--with mail-filter,webmail |
componenti facoltativi: antispam e antivirus (Rspamd e ClamAV), webmail (Roundcube) |
--without dns,mail,ftp |
componenti di base da non installare |
--php 8.2,8.3,8.4 |
versioni di PHP da installare (la 8.3 c'è sempre: è quella dei siti nuovi) |
--webserver litespeed --litespeed-license <seriale|TRIAL> |
LiteSpeed Enterprise al posto di OpenLiteSpeed; --litespeed-license TRIAL usa la prova di 15 giorni di LiteSpeed |
--port <porta> |
porta HTTPS del pannello (predefinita 8443) |
--server-ip <ip> |
IP pubblico del server, se non vuoi che venga rilevato |
--channel stable |
canale degli aggiornamenti: stable (predefinito), beta, dev |
--skip-firewall |
non tocca il firewall |
--skip-ssl |
nessun certificato (solo per installazioni dietro un proxy) |
--dry-run |
mostra il piano e si ferma, senza modificare nulla |
--log-file <percorso> |
dove scrivere il registro dell'installazione |
--json |
output leggibile da un programma |
--allow-untested-os |
installa su una versione non ancora provata, a tuo rischio |
--reset-state |
dimentica i punti di ripresa e reinstalla da capo |
Dalla versione 1.0 sono disponibili anche:
| Opzione | A cosa serve |
|---|---|
--telemetry |
acconsenti all'invio di statistiche d'uso anonime (spento se non lo indichi) |
Attenzione a non confondere le due licenze: --license-key è la chiave di LimePanel, --litespeed-license è il numero di serie di LiteSpeed Enterprise. Fino alla versione 1.0.0-rc27 il numero di serie di LiteSpeed si passava con --license-key: se hai script vecchi, aggiornali.
LiteSpeed Enterprise
Con --webserver litespeed l'installer installa LiteSpeed Enterprise dall'archivio ufficiale e risponde da sé alle domande del suo script. Serve --litespeed-license con il numero di serie oppure TRIAL. La prova di LiteSpeed dura 15 giorni; poi il web server non riparte senza una licenza LiteSpeed valida. La console di LiteSpeed (porta 7080) ascolta solo in locale e la sua password è in /etc/limepanel/lsws-admin.password.
Quote disco
L'installer installa gli strumenti per le quote e le accende:
- ext4: subito o al primo riavvio. Su Ubuntu 24.04 le immagini cloud non hanno il modulo delle quote per il kernel di serie: l'installer installa quello del kernel successivo e le quote si accendono da sole dopo il primo riavvio.
- XFS (tipico di AlmaLinux e Rocky): servono l'opzione di montaggio
uquotae un riavvio, che il pannello non fa da solo. Lo dice nel piano e nel riepilogo.
Per riaccenderle a mano, per esempio dopo un kernel nuovo:
panelctl limits quota
Se qualcosa va storto
L'installer è riavviabile: rilancia lo stesso comando e riprende dalla fase interrotta. I punti di ripresa sono in /var/lib/limepanel/install-state.json.
| Dove guardare | Cosa trovi |
|---|---|
/var/log/limepanel/install-*.log |
il registro completo dell'installazione |
panelctl doctor |
lo stato di configurazione, database e servizi in un comando |
panelctl status |
versione e servizi |
Casi frequenti:
- Sistema rifiutato: la versione della distribuzione non è fra quelle provate. Usa un sistema della tabella dei requisiti.
- Certificato del pannello non emesso: il nome non punta ancora al server oppure Let's Encrypt ha applicato un limite (errore 429). Il pannello resta raggiungibile con il certificato temporaneo; il motivo e la data in cui riprovare compaiono subito, e il rinnovo automatico riprova da solo.
- Componente aggiunto dopo: rilancia il comando con l'opzione in più (per esempio
--with webmail). Le fasi dei pacchetti e dei servizi si rieseguono davvero; la versione del pannello invece non cambia: per quella usa gli aggiornamenti. - Chiave di licenza rifiutata: l'installer si ferma prima di installare qualunque cosa e dice il motivo (chiave sbagliata, scaduta, già usata su un altro server, oppure prova già usata su questo server). Controlla la chiave nell'area clienti.
- Server delle licenze irraggiungibile durante l'installazione: l'installer non può verificare la chiave e si ferma senza modificare il server. Rilancia lo stesso comando appena la connessione torna disponibile.
Dopo l'installazione
Prosegui con l'avvio rapido.