LimePanel

Guida per il cliente

Per chi ha un hosting gestito con LimePanel: sito, posta e database, le cose che si fanno il primo giorno.

Il primo accesso

L'indirizzo del pannello e le credenziali te li manda chi ti fornisce il servizio, di solito nella forma https://panel.<fornitore>:8443.

  1. Apri l'indirizzo e inserisci email e password.
  2. Impostazioni → Password: cambia la password che hai ricevuto. Quando la cambi, le altre sessioni aperte si chiudono.
  3. Impostazioni → Verifica in due passaggi → Attiva: inquadra la chiave con un'app di autenticazione (Google Authenticator, Aegis, 1Password o simili), conserva i codici di recupero e inserisci il codice a sei cifre. Da quel momento l'accesso chiede anche il codice.
  4. Sempre in Impostazioni scegli il tema (chiaro, chiaro caldo, scuro o automatico) e la lingua (italiano o inglese).

La pagina iniziale

Ti dice in una riga se è tutto a posto; se qualcosa va sistemato, mostra l'avviso con il pulsante che lo risolve. Sotto trovi i tuoi siti e gli strumenti per categoria. A destra, Il tuo pacchetto mostra quanto stai usando rispetto ai limiti (disco, traffico, domini, caselle, database) e i dati del server (IP, nameserver) che servono per puntare un dominio.

  • Ctrl+K apre la ricerca: pagine, siti, caselle, database.
  • L'icona delle attività, in alto a destra, mostra le operazioni in corso con il loro avanzamento.

Il sito

  • Siti web → Nuovo sito: scrivi il dominio. Il pannello crea cartella, configurazione del web server e zona DNS.
  • Perché il sito risponda, il dominio deve puntare al server: Zone DNS mostra i record da impostare presso chi ti ha venduto il dominio, oppure i nameserver da indicare.
  • Certificati SSL: il certificato gratuito Let's Encrypt si ottiene con un clic appena il dominio punta qui, e si rinnova da solo.
  • Impostazioni PHP: versione, memoria, dimensione dei caricamenti ed estensioni, per ogni sito.
  • Gestione file, Accessi FTP, Terminale: i file del tuo account, sempre con la tua identità. Non vedi quelli degli altri.

WordPress

  • Siti web → Installa WordPress: database dedicato, password mostrata una volta.
  • Nella sezione WordPress trovi:
    • aggiornamenti con backup e ritorno automatico se il sito si rompe;
    • staging: una copia su staging.<dominio> dove provare le modifiche, poi «Pubblica» sulla produzione;
    • l'accesso alla bacheca con un clic.

La posta

  • La posta si attiva da sola quando aggiungi un sito: chiave DKIM, record MX, SPF e DMARC, mail.<tuo dominio> e, se il server pubblica la webmail, webmail.<tuo dominio>. Se non la vuoi, togli la spunta «Attiva anche la posta elettronica» quando crei il sito. Non si attiva se il tuo pacchetto non comprende la posta.
  • Caselle email → Attiva la posta su un dominio: per i domini che ne sono ancora senza.
  • Nuova casella: indirizzo e spazio. La password si vede una volta sola.
  • Webmail: dal pulsante accanto alla casella entri nella webmail senza riscrivere la password; il collegamento vale un minuto e una volta sola. Da fuori la webmail è su https://webmail.<tuo dominio>.
  • Invio e registro posta: le impostazioni per Outlook, Thunderbird e il telefono (che di solito si configurano da soli), e dove è finito un messaggio.
  • Filtri e inoltri: inoltri, risposte automatiche, regole.

Impostazioni per i programmi di posta

Voce Valore
Server mail.<tuo dominio>
IMAP porta 993 (SSL/TLS)
SMTP porta 587 (STARTTLS) o 465 (SSL/TLS)

Il pannello crea il record e il certificato di mail.<tuo dominio> da solo. Se il DNS del dominio non è su questo server, in Invio e registro posta → Programmi di posta trovi il record da creare presso chi gestisce il DNS e il pulsante Verifica di nuovo; fino ad allora usa il nome del server indicato nella stessa pagina.

Database

Database → Nuovo database: nome, utente dedicato, password mostrata una volta. Apri phpMyAdmin entra con un clic e vede solo i tuoi database.

Backup e sicurezza

  • Backup: copie verificate dei siti (file e database) e ripristino. Un ripristino chiede una conferma esplicita.
  • Sicurezza dei siti: scansione antivirus dei file, quarantena (sempre reversibile) e firewall applicativo (WAF) per sito, che blocca i tentativi di attacco più comuni. Se il WAF blocca un modulo legittimo, si esclude la singola regola su quel sito invece di spegnerlo.
  • Sessioni attive: da dove sei collegato. Chiudi quelle che non riconosci.

Quanto stai usando

Risorse, Traffico e Metriche mostrano spazio, CPU, memoria e richieste. I limiti dipendono dal tuo pacchetto: quando ne raggiungi uno il pannello lo dice, e per andare oltre serve un pacchetto più grande, da chiedere a chi ti fornisce il servizio.

Se qualcosa non va

Ogni operazione lunga mostra le sue fasi. Se fallisce, il messaggio dice cosa non è andato e, quando possibile, la modifica viene annullata da sola. Quando chiedi assistenza, indica il codice della richiesta che compare sotto l'errore.